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Sport : Il primo giorno di Donadoni
L'ex centrocampista del Milan ha raggiunto l'accordo con la Federcalcio per un contratto biennale alla guida della Nazionale campione del Mondo
Non è facile sedersi sulla panchina di una nazionale fresca vincitrice della Coppa del Mondo. Ma Donadoni affronta la nuova sfida con la tranquillità dell'outsider, di chi ha solo da dimostrare quanto vale come allenatore, dopo che come giocatore ha vinto praticamente tutto. Tranne appunto il Mondiale.
Oggi l'ex centrocampista del Milan ha firmato il contratto biennale che lo lega alla panchina azzurra fino alla fine dell'Europeo Austro-Svizzero del 2008. "Ho scelto di fare l'allenatore e questa è la mia strada. Essere il ct della Nazionale è motivo per me di grande orgoglio e cercherò di portare avanti il compito affidatomi con tutte le mie risorse". E ha concluso con "E' una responsabilità non da poco, ma meglio avere la coppa di Berlino dietro le spalle che il nulla".
Donadoni non si risparmia in conferenza stampa. Si augura che Totti resti in azzurro almeno fino agli Europei ("E' un giocatore indispensabile") ma preferisce non avventurarsi in commenti su Calciopoli.
La fiducia di Guido Rossi nel nuovo allenatore sembra incondizionata, e a chi si interroga sulla giovane età del tecnico il commissario straordinario risponde tagliente: "Donadoni troppo giovane? Non credo. Alla sua età erano già stati nominati due presidenti degli Stati Uniti".
Eurosport
Postato il Martedì, 18 luglio @ 20:26:04 CEST di mat1
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