 |
 |
 |
 |
 |
Tecnologia : Dal blog al v-log
Arrivano anche in Italia i video-diari on line
Sulla scia del successo dei blog, arrivano in Italia i v-log, i video-diari on line corredati di clip e suoni amatoriali. Il fenomeno, nato in America qualche tempo fa, rischia di sconvolgere definitivamente il mondo dell'informazione on e off line. Bastano infatti una telecamera digitale
Arrivano anche in Italia i video-diari on line
Sulla scia del successo dei blog, arrivano in Italia i v-log, i video-diari on line corredati di clip e suoni amatoriali. Il fenomeno, nato in America qualche tempo fa, rischia di sconvolgere definitivamente il mondo dell'informazione on e off line. Bastano infatti una telecamera digitale, un sito e pochi click per poter proporre a un pubblico illimitato le propria videonotizia e il proprio videocontributo.
Proprio per questo l'ultima edizione della "Notte della Taranta", storica manifestazione culturale che si tiene a Melpignano in provincia di Lecce, rischia di "passare alla storia". La manifestazione è stata infatti seguita in diretta v-log sul web oltre che dai media tradizionali.
"L'ultima sera, per l'evento finale con 70.000 persone attese, erano presenti anche i media tradizionali, ma noi abbiamo visto e ripreso con un occhio diverso, usando lo sguardo soggettivo tipico dei vlog, siamo stati attenti a quei particolari che trasmettono le sensazioni più vive", ha dichiarato Carlo Infante, autore di "Performing media". Infante alla guida del suo PerformingMediaLab, ed in collaborazione con "NessunoTv", ha seguito giorno per giorno, in un dribbling tra flussi di parole e video, l'evento musicale durato 15 giorni.
"Abbiamo girato 2-3 video al giorno per tutta la durata della manifestazione - spiega Infante - video brevi, di qualche minuto. Noi non puntiamo l'obiettivo esclusivamente verso il palco, anzi. Guardiamo ai particolari". Esemplare il caso di un video, naturalmente reperibile on-line, dedicato al "maestro capraio" che ha ispirato una delle canzoni popolari protagoniste della manifestazione. "Siamo andati a trovare un maestro capraio, abbiamo ripreso la sua storia, le sue capre e la sua zampogna".
''Anche da questi piccoli particolari si capisce - spiega il docente - che il videoblog rappresenta uno dei fenomeni più significatvi dello sviluppo di internet dopo il crollo della new economy: esalta quella necessità di partecipazione diretta che la logica di chi credeva d'anteporre il mercato alla società delle reti ha sottovalutato".
Chi pensa si tratti solo di una moda passeggera si sbaglia di grosso. Basti pensare che i v-log finiscono direttamente in un canale satellitare italiano chiamato Nessuno-Tv e compreso nel bouquet Sky. "Nessuno Tv" è in assoluto "il primo progetto in Italia e al mondo - spiega il direttore del progetto - a mandare in onda i vlogger. Dopo sei mesi di prova tra i canali satellitari freeware, da una settimana a questa parte siamo sul canale 890 del bouquet di Sky. Segno che il progetto va bene e promette ancora meglio", afferma Pellegrini. In breve: i video blogger, "armati" solo di webcam e sito di appoggio, pubblicano i loro interventi; la redazione di Nessuno Tv, dietro accettazione di una liberatoria ad hoc, prende tutti questi mini-filmati e li manda in onda su un normale canale satellitare. Il progetto comunque rimane per ora di nicchia; gli utenti sono una sessantina; sommando tutti i brevi filmati creati dagli stessi si arriva al massimo ad un'ora quotidiana di programmazione al giorno.
Postato il Martedì, 30 agosto @ 00:41:43 CEST di mat1
|
|
|
|
|
 |
 |
 |
 |
| |
|