
AIDS: il virus inventato
Data: Venerdì, 04 novembre @ 21:09:35 CET Argomento: Libri e riviste
(prefazione del Premio Nobel Kary B. Mullis)
Dott. Peter H. Duesberg, ed. «Baldini & Castoldi».
"L'HIV non provoca l'AIDS. L'AIDS non si trasmette per via sessuale. L'AZT peggiora l'AIDS".
Queste non sono le dichiarazione di un pazzo scatenato in vena di pubblicità per vendere qualche copia in più del libro, ma le parole nude e crude di uno dei più grandi scienziati viventi: Peter Duesberg. Docente di biologia molecolare e cellulare presso l'Università di Berkeley, pioniere nella ricerca dei retrivirus (l'HIV è un retrovirus) e primo scienziato ad aver isolato un gene del cancro.
Potete già immaginare la portata e il significato di questo libro!
Cosa d'altronde aggiungere con una prefazione scritta da un nientepopodimenochè Kary B. Mullis, Premio Nobel per la Chimica nel 1993 che recita: "...errare è umano, ma l'ipotesi Hiv-Aids è un errore macroscopico. Lo dico forte e chiaro per mettere in guardia la gente".
Bel casino vero?
Da una parte vi sono centinaia di migliaia di ricercatori, che come Sherlock Holmes, indagano grazie ai miliardi di dollari messi a disposizione ogni anno dai governi, e giurerebbero a occhi chiusi che il virus Hiv esiste ed è colpevole della Sindrome. Forti delle loro statistiche epidemiologiche.
Dall'altra abbiamo migliaia di ricercatori, tra cui calibri come Duesberg, Mullis, Kremer, ecc. che dichiarano pubblicamente che non è mai stato isolato alcun virus e che quindi l'AIDS è una bufala gigantesca. Chi ha ragione?
Visto che i media in generale -pagati dalle stesse figure che foraggiano le ricerche scientifiche- danno spazio solo ai ricercatori per così dire ufficiali, cioè a quelli che seguono le teorie più accreditate, leggetevi il libro perché è importante ascoltare le voci fuori dal coro.
Voci in questo caso autorevolissime.
Fonte: disinformazione.it
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