Peugeot "407 Coupé HDi"
Data: Sabato, 17 dicembre @ 17:06:57 CET
Argomento: Tecnologia


Non è di Pininfarina, diversamente dalla precedente "406 Coupé" e - ci scusino i francesi se pecchiamo di sciovinismo - un po' si vede.

La nuova "407 Coupé" rinuncia alla raffinatezza dello stilista torinese e punta a una nuova aggressività, testimoniata anche dalle feritoie sui parafanghi anteriori, più estetiche che funzionali. Le dimensioni sono "importanti", ben venti centimetri in più rispetto alla vecchia coupé, mentre l'abitabilità è ottima per due davanti, da vera "granturismo", e un po' sacrificata dietro, dove il tetto basso e ricurvo non consente a due adulti di statura medio-elevata di viaggiare "a testa alta". I punti di forza della "407 Coupé" sono i motori: oltre al "2.2" a benzina da 163 CV, ci sono il "3000" da 211 CV e, soprattutto, il potente V6 turbodiesel di 2.7 litri, lo stesso montato anche sulla "607" e - prova delle sue notevoli qualità - venduto persino dalla Jaguar. Di serie, è abbinato a un cambio automatico a sei marce, che può essere utilizzato anche in modo sequenziale, oppure in modalità "sportiva", pigiando un tasto, per tirare le marce e ottenere tutta la potenza disponibile. La "407 Coupé" è una granturismo gradevole in tutte le situazioni, con prestazioni quasi da sportiva (230 orari di velocità massima dichiarata e accelerazione "0-100" in 8,5 secondi), che si muove con piacevole "souplesse" e dà un costante senso di sicurezza. Cercando di metterla in difficoltà, rilasciando il gas in curva e chiudendo con lo sterzo, la traiettoria viene comunque mantenuta dall'intervento del controllo elettronico della stabilità, di serie. L'assetto, tra l'altro, è piuttosto sportivo, con cerchi di lega addirittura da 18", gomme 235/45 e sospensioni elettroniche, con ciascuno dei quattro ammortizzatori gestito in modo indipendente. Disponibile da gennaio, la "407 Coupé" ha un listino che parte dai 30.000 euro della "2.2", ma la "2.7 HDi" costa 37.000 euro nell'allestimento "Tecno" e ben 42.000 in quello "Féline", con interni di pelle e navigatore.
Fonte: Quattroruote





Questo Articolo proviene da technomat.net
http://www.technomat.net

L'URL per questa storia è:
http://www.technomat.net/article1095.html