
Confessioni di una pornodiva
Data: Giovedì, 03 febbraio @ 22:32:34 CET Argomento: Notizie e cronaca
Il trionfo editoriale di Jenna Jameson, star del mondo a luci rosse
Ecco un'ulteriore conferma che il sesso, come la famosa patatina, tira. Non che mancassero gli esempi, dal materiale presente in internet ai giornali, ai libri. Solo due settimane fa l'edizione online del "New York Times" affermava che il presidente Bush riscuote meno popolarità delle prostitute. Ma il business del sesso non subisce flessioni e, soprattutto, dà lavoro a molte persone. Chi ultimamente ne sta approfittando è una ragazza di poco più di trent'anni: ha un viso d'angelo, un corpo da diavolo e uno stupefacente fiuto per il business.
Si chiama Jenna Jameson (all'anagrafe: Jennifer Marie Massoli) e nasconde un passato triste e violento: sfugge a soli 16 anni dall'autorità del padre, viene violentata dallo zio del suo fidanzato e fuma crack. Lasciatasi alle spalle il pesante fardello, inizia una carriera da spogliarellista e poi da pornodiva.
Jenna cavalca… il successo e oggi s'improvvisa opinionista, testimonial di iRiver, l'anti iPod, e si dice che voglia acquistare la rivista "Penthouse". Bastano due righe per spiegare il lavoro della Jameson: «Jenna ha avuto una vita dura e spietata, - chi parla è la sua editrice, Judith Regan - la rabbia accumulata lei la sfoga nel sesso, tanto nella vita che nei film hard. Sessualmente parlando, Jenna Jameson sta sopra, letteralmente e metaforicamente».
Con la stessa decisione, come Pamela Anderson prima di lei, anche J.J. "The Woman" si butta nella letteratura. Con l'ex critico musicale del "New York Times", Neil Strass, ha firmato un libro diventato in poco tempo un best-seller nelle classifiche di vendita americane. Il motivo? "How to make love like a porn star" è zeppo di indiscrezioni e avventure della bionda siliconata con star hollywoodiane.
Come quella volta con Cindy Crawford: «Si avvicinò, mi sfiorò la schiena dolcemente e mi disse: "Che meraviglioso tatuaggio...". Sapevo cosa voleva, è una sensazione che ho sperimentato centinaia di volte, ma non ci ho creduto veramente: non poteva essere vero. Insomma, quella era Cindy Crawford, era troppo!».
Per non parlare del action-man Bruce Willis: «Durante un party, l'attore, senza dire una parola, mi ha spinta contro il muro e mi ha baciato. Dopo essere stato per trenta secondi con la lingua nella mia bocca. se n'è andato, sempre in silenzio. Dopo pochi minuti una sua guardia del corpo mi avvicina e dice: "Mr. Willis l'aspetta nella sua limousine". "Dovrà aspettare per un bel po'", risposi. C'è una linea sottile tra la sicurezza e l'arroganza, e lui l'aveva superata».
Il libro, oltre ai tanti aneddoti, racchiude vere e proprie perle di saggezza erotica. Per esempio J.J. suggerisce di provare davanti allo specchio la giusta mimica per l'orgasmo: è come scegliere un nome d'arte adeguato.
E, scrivendo scrivendo, il tomo di Jenna supera le 600 pagine. Come dire che anche nell'editoria... le dimensioni contano.
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