BMW serie1 EuroNCAP 5 Stelle
Data: Sabato, 12 febbraio @ 18:34:34 CET
Argomento: Tecnologia


Nel severo crash test EuroNCAP la BMW Serie 1 ha ricevuto il massimo del punteggio con 5 stelle, confermando così l'attenzione alla sicurezza passiva della vettura, che supera brillantemente la prova di impatto frontale.

L'Euro NCAP è un consorzio europeo che testa le performance di sicurezza delle nuove automobili. L'obiettivo dei crash test è testare in modo completo le prestazioni di sicurezza passiva dei veicoli. Nei test EuroNCAP, infatti, i veicoli si rivelano ben diversi tra loro: alcuni proteggono meglio di altri in caso d'urto, oppure l'abitacolo si deforma di meno rispetto ad altri.

Sono tre le prove principali di Euro-NCAP:

prova di impatto frontale contro ostacolo deformabile: simula il frontale di un'altra auto a 64 km/h. All'interno sono collocati dei "manichini strumentati", corredati cioè di strumenti che rilevano le ecelerazioni in ogni istante. Sulla base dei valori registrati dagli strumenti vengono attribuite le "stelle" (da una a cinque) del comportamento del veicolo e delle sue dotazioni di sicurezza (cinture, airbag).

prova di impatto laterale: simula lo scontro tra il veicolo di prova fermo e un veicolo a 50 km/h. l'urto avviene all'altezza del bacino di un conducente "medio".

prova di urto laterale contro un palo: il veicolo in prova viene spinto a 29 km/h lateralmente contro un palo di acciaio fissato al suolo; si misura l'intrusione del palo dentro l'abitacolo e soprattutto il grado di protezione offerto alla testa del conducente.

Il comportamento del veicolo, nelle varie prove, viene sintetizzato con l'attribuzione delle "stelle" ed un giudizio valutativo sui singoli aspetti. Ciò consente di effettuare facilmente delle valutazioni comparative tra vari modelli. Queste valutazioni hanno piena validità tra veicoli della stessa categoria (utilitarie, familiarie ecc.).





Questo Articolo proviene da technomat.net
http://www.technomat.net

L'URL per questa storia è:
http://www.technomat.net/article178.html