Scuola/ Accordo raggiunto per i dipendenti: aumenti a regime fra i 70 e i 150 €
Data: Giovedì, 22 settembre @ 10:08:44 CEST
Argomento: Educazione e scuola


E' fatta per dipendenti della scuola: aumenti a regime fra i 70 e i 150 euro mensili, a seconda dei diversi profili professionali e delle diverse fasce di anzianità.

Si è chiusa alle tre di notte, dopo quasi 15 ore di lavoro, la trattativa per il contratto del secondo biennio economico. Anche Gilda ha sottoscritto l'accordo. Le previsioni della vigilia sono state così rispettate. La rapidità con cui si è arrivati alla conclusione è legata a due fattori. Intanto c’è da considerare che la trattativa attuale non è altro che la concreta applicazione di quanto già previsto dall’accordo governo-sindacati del 27 maggio scorso (aumento retributivo pari al 5,01%, come per tutti gli altri dipendenti pubblici). In secondo luogo il contratto appena siglato ha carattere puramente economico anche se il ministero aveva tentato fino all’ultimo di inserire fra i temi in discussione anche la questione della funzione tutoriale. L’aumento più consistente è legato alla quota del 4,31% che l’accordo generale di maggio metteva a disposizione per tutto il pubblico impiego. Il restante 0,7% è legato alla approvazione della legge finanziaria del 2006, ma in realtà i risparmi di sistema degli anni 2003 e 2004 (380milioni di euro per i docenti e 33 per il personale ATA) consentiranno di fatto di "anticipare" le risorse corrispondenti. "Siamo soddisfatti – dichiara il segretario nazionale di UilScuola Massimo Di Menna – in questo modo insegnanti e personale Ata potranno ricevere gli aumenti già entro il mese di dicembre". "Ma – prosegue Di Menna – deve essere chiaro fin da ora che non accetteremo che il governo usi la legge finanziaria per mettere in discussione questo risultato". Il riferimento è alle voci delle ultime ore secondo le quali il dimissionario ministro del Tesoro, Siniscalco, stava pensando ad una norma che differisca di un anno o due gli aumenti dovuti ai dipendenti pubblici.





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