
Alle origini del violino, autunno d'archi
Data: Venerdì, 07 ottobre @ 17:42:50 CEST Argomento: Educazione e scuola
Alle origini del violino. Muovendo da questo tema dal 1 ottobre si sono aperte ufficialmente a Cremona le manifestazioni dell’Ottobre liutario, dedicate quest’anno al cinquecentenario di Andrea Amati, uno dei padri del violino.
Un viaggio alle origini di uno strumento che nel corso dei secoli si è distinto, all’interno di una storia tuttora non sufficientemente studiata, come il più acuto e piccolo della famiglia dei moderni strumenti ad arco occidentali.
Le manifestazioni riuniscono momenti musicali, concorsi, itinerari all’interno della città patria del violino, Cremona, e soprattutto una mostra documentaria di eccezionale valore che guiderà il visitatore all’interno di un viaggio alle origini dello strumento che ha reso famosi Amati, Guarneri e Stradivari.
Una serie di documenti e strumenti che saranno per la prima volta mostrati in un percorso coerente, di grande rigore scientifico e attento al pubblico generalista, oltre che agli specialisti del settore.
“Queste prime manifestazioni coronano anni di ricerche e sono solo l’inizio del rilancio degli studi sulla liuteria cremonese” – afferma Paolo Bodini, nuovo Presidente dell’ Ente Triennale Internazionale per gli strumenti ad Arco.
ll ricco programma dell’Ottobre Liutario si complementa con il Salone Cremona MondoMusica, la più importante vetrina internazionale per il settore degli strumenti musicali d'alto artigianato.
Eccezionale edizione anche per il Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi, giunto alla sua ottava edizione con una presenza record di giovani quartetti provenienti da tutto il mondo.
Nel corso delle manifestazioni verrà poi rilasciato uno speciale annullo postale, a memoria delle celebrazioni in onore di Andrea Amati. Questi sono solo alcuni degli avvenimenti più importanti all’interno di un calendario ricco di proposte. Un ottobre all’insegna della liuteria, con l’intento di riportare Cremona al centro del mondo liutario internazionale.
“L’auspicio –sostiene il Presidente dell’Ente Paolo Bodini – è quello di tornare ad essere veramente il centro del mondo riconosciuto in questo ambito. E’ necessario far sì che Cremona diventi il punto di eccellenza per la ricerca in ambito liutario e offra le migliori opportunità di formazione, specializzazione e aggiornamento.
Dobbiamo essere presenti come liuteria cremonese in tutti i punti nevralgici della liuteria mondiale, sia con presenze istituzionali che con maestri liutai che rappresentino l’eccellenza della nostra produzione, che va difesa nella sua qualità e nelle sue caratteristiche del ‘made in Cremona’. Un ruolo, quindi, il nostro non protezionistico, ma di sostegno, stimolo e rilancio”.
Il Programma delle manifestazioni
3 - 7 OTTOBRE - VIII Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi presidente: Bruno Giuranna membri della giuria: Rocco Filippini, Hugh Maguire, Francesco Manara, Milan Skampa in collaborazione con i Rotary Clubs di Cremona presso Palazzo Pallavicino
7 OTTOBRE - ORE 21,00 Concerto dei vincitori del VIII Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi presso Teatro Ponchielli
11 OTTOBRE - ORE 20,30 Liuteria in Festival a cura dell’ Istituto Musicale Pareggiato di Cremona presso Auditorium Camera di Commercio
13 OTTOBRE - ORE 20,30 Maestro Duo con Fausto Solci e Jebran Yakoub Sala San Domenico Museo Civico segue Visita guidata alla Mostra a cura del Comitato scientifico
14 OTTOBRE - ORE 20,30 Incoronazione di Poppea Prima della nuova produzione dell’Opera di Claudio Monteverdi a cura della Fondazione Teatro Ponchielli presso Teatro Ponchielli
15 OTTOBRE - INIZIO ORE 10,00 Il ‘500: la nascita del violino e il ruolo di Andrea Amati presso Sala Puerari Museo Civico di Cremona
16 OTTOBRE - ORE 12,00 La musica nei luoghi della liuteria aperitivo in musica presso Piazza Stradivari. ORE 15,30 Incoronazione di Poppea replica dell’Opera di Claudio Monteverdi a cura della Fondazione Teatro Ponchielli presso Teatro Ponchielli. ORE 18,30 Chiusura Andrea Amati e la nascita del violino 1505-2005 presso Museo Civico di Cremona
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