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Notizie e cronaca : Scende numero schede contestate, Prodi: "Partita chiusa"
ROMA (Reuters) - Il ministero dell'Interno ha ridotto a circa 5.000 il numero delle schede elettorali contestate alla Camera e al Senato, in una revisione che, se confermata dalle verifiche in corso presso le corti d'Appello italiane, rende impossibile il ribaltamento della vittoria dell'Unione.
Alla luce dei nuovi dati, il candidato leader del centrosinistra Romano Prodi ha dichiarato chiusa la partita elettorale, invitando gli avversari a riconoscere la vittoria della sua coalizione.
"La direzione centrale per i servizi elettorali del ministero dell'Interno conferma che il primo, provvisorio calcolo delle schede contestate è frutto di un errore materiale che, per alcune province, ha portato a sommare le 'schede contestate' vere e proprie con le schede 'nulle' o 'bianche'", ha scritto il Viminale in una nota.
Secondo la nuova elaborazione, le schede contestate, tra Camera e Senato, scendono a 5.266 dalle 82.850 conteggiate in un primo tempo dal Viminale, il quale precisa che si tratta ancora di dati provvisori, in attesa delle definitive decisioni degli uffici centrali circoscrizionali e degli uffici elettorali regionali.
In particolare, per la Camera dei deputati, dove l'Unione ha vinto con un margine ristretto di circa 25.000 voti, la drastica riduzione delle schede contestate a 2.131 da 43.028 rende irreversibile il risultato elettorale.
"E' chiusa la partita, mi fa piacere", ha detto Prodi ai giornalisti uscendo dalla sua casa di Bologna. "Come avevo detto nei giorni scorsi è ora che si riconosca la vittoria, che si chiuda questa strana commedia e si vada avanti così come si deve andare avanti".
"Avevamo ragione noi: la montatura di Berlusconi e Forza Italia è definitivamente smascherata dallo stesso Ministero degli Interni", commenta una comunicato dei Ds. "Ci auguriamo che finalmente il presidente del Consiglio e il suo partito accettino responsabilmente l'esito delle elezioni e non cerchino più di delegittimare il voto degli italiani".
PALMIERI (FI): UTILI LE ULTERIORI VERIFICHE
Antonio Palmieri, il coordinatore della campagna elettorale di Forza Italia ha commentato che la revisione dei dati dimostra come "il conteggio delle schede sia materia molto delicata e sia facile cadere in errori, ragion per cui sono utili le ulteriori verifiche".
Ma intanto dal centrodestra si leva un'ulteriore richiesta. Il ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia ha affermato che il voto degli italiani all'estero è stato contraddistinto da irregolarità, auspicandosi che si possa ripetere.
"Berlusconi in questi giorni sta focalizzando la sua attenzione sui brogli. Io preferisco parlare di irregolarità gravissime", ha spiegato Tremaglia, come conferma un portavoce.
"Secondo l'Aire erano ammessi al voto oltre 2 milioni e 700mila cittadini, ma 228mila e 598 aventi diritto, inseriti negli elenchi, non hanno ricevuto il plico elettorale e non hanno potuto votare. Cioè il 10 per cento degli aventi diritto non ha potuto esercitare il diritto di voto".
Una dichiarazione che ha suscitato "sdegno" nell'Unione, che ha parlato di "un'uscita di scena senza dignità" accusando Tremaglia di aver aderito a logiche di parte. L'Unione ricorda infine che sono state centinaia di migliaia i plichi non consegnati nelle altre tre precedenti votazioni di italiani all'estero (elezioni Comites e referendum su procreazione assistita e articolo 18), e che sono previste procedure di recupero degli elettori che non hanno ricevuto il plico.
© Reuters 2006. Tutti i diritti assegna a Reuters.
Postato il Venerdì, 14 aprile @ 20:01:58 CEST di mat1
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