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Hackers : Clonato il sito di e.Bay. Arrestati due rumeni.
Il raggiro scoperto dai carabinieri di Monza. La truffa si perfezionava con la comunicazione al venditore dell'avvenuto pagamento.
MILANO - Hanno clonato il sito di e.Bay, la più importante casa d'aste via Internet per la vendita di qualunque tipo di oggetto con milioni di clienti in tutto il mondo. Dalla fine della scorsa estate, hanno scoperto i carabinieri di Monza (Milano), alcuni hacker hanno realizzato un sito del tutto simile (e forse si sono anche inseriti in quello ufficiale intercettando il flusso di comunicazioni on-line, ma questo non è ancora chiaro) acquistando orologi, strumenti per la riproduzione musicale e computer. La truffa si perfezionava con la comunicazione al venditore dell'avvenuto pagamento: si trattava in realtà di un bonifico mai avvenuto che convinceva i venditori a spedire la merce per 'corriere espresso' all'indirizzo indicato dagli acquirenti. Secondo gli investigatori, il sistema potrebbe aver fruttato merce per 'svariati milioni di euro', e i due romeni arrestati il 21 dicembre scorso a un Mail Boxes di Cusano Milanino potrebbero essere solo i terminali di una rete con diramazioni in diversi Paesi d'Europa, sicuramente Austria, Germania e Spagna dove le gendarmerie sono state avvisate. I due, sorpresi mentre ritiravano merce per 100mila euro (gli arrivi di un solo giorno), sono un uomo e una donna che dal passaporto che avevano addosso risultano essere Stephan Marian Geonovu, 31 anni, e Carmen Micaela Ghita, di 26 (i carabinieri non sono certi dei loro nomi), irregolari in Italia, incensurati e sconosciuti alle forze dell'ordine. Devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla truffa internazionale. Dal momento del fermo si sono chiusi nel più assoluto mutismo. Gli investigatori non hanno ancora accertato dove la merce venisse portata in attesa di essere rivenduta. Tra gli oggetti trovati quel giorno c'è un Rolex Daytona d'oro offerto a oltre ottomila euro (metà del valore di mercato) e un subwoofer, un altoparlante da discoteca, per 5.500 euro. Ai responsabili di e.Bay, hanno spiegato gli investigatori, sono giunte alcune comunicazioni di reclamo da parte di navigatori di Internet convinti di aver venduto al miglior offerente i propri beni attraverso la casa d'aste e di avere da lei ottenuto certificazione di avvenuto pagamento. Ma si tratta di pochi casi nella grandissima quantità di transazioni che vengono perfezionate ogni giorno. Ricevuta la segnalazione delle decine di pacchi che giungevano alla stessa persona, i militari si sono appostati e hanno atteso l'arrivo del destinatario. Lui si è fatto prendere subito. La sua compagna ha tentato di fuggire, ed è stata bloccata una cinquantina di metri dopo. I carabinieri, confermando che le indagini sono solo all'inizio, non hanno voluto precisare se, posteggiata nei pressi, è stata trovata una vettura a disposizione della coppia e chi ne fosse l' intestatario.
Tratto dal Corriere della Sera
Postato il Mercoledì, 05 gennaio @ 16:19:29 CET di mat1
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