Trattazione sul peer to peer, più comunemente chiamato P2P.
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Introduzione
Condividere e distribuire, questo il vero punto di forza di Internet. Condividere e distribuire non necessariamente file che violino le leggi sulla protezione del diritto d'autore. Accanto a file dannosi e/o illegali, infatti, nella rete è possibile reperire risorse utili se non addirittura indispensabili. È il caso, ad esempio, di tutte le patch di aggiormento dei software legalmente acquistati.
Microsoft è una di quelle tante realtà che, attraverso il proprio sito di update, consente di downloadare aggiornamenti in maniera sicura e legale.
Nel campo musicale e cinematografico, invece, recenti iniziative commerciali di grandi major, stanno tentando la vendita a basso prezzo tramite il web di musica e film di artisti affermati.
Ma lo scambio può avvenire anche tra privati senza, per questo, dar luogo a violazione delle norme sul copyright.
Molti siti, funzionando da vetrine di lancio, consentono la diffusione gratuita di file video e musicali con lo scopo di pubblicizzare le opere di nuovi artisti emergenti.
Anche i newsgroup e le mailing list, per la verità, hanno giustificazione d'esistere nella condivis ione di interessi e passioni comuni che, in determinate circostanze, si concretizza nello scambio di file, pr ogrammi e risorse apprezzate o richieste dai componenti la comunità tematica virtuale.
Infine il download può assumere una dimensione assolutamente privata nella condivisione punto-a-punto (peer-t o-peer) che, grazie all'ausilio di appositi software, mette in stretta relazione le necessità di un navigatore con l e disponibilità di un altro.