Inviato: Gio Ago 25, 2005 5:57 pm Oggetto: Sblocco dei cellulari: legale o illegale?
Una nota compagnia telefonica, prima in ordine di tempo a lanciare sul mercato la tecnologia UMTS, ha recentemente adottato una strategia aziendale che le permette di offrire cellulari a prezzi contenuti. La contropartita è il “blocco” del telefonino, che può essere di due tipi: 1) operator lock, che vincola l’uso del cellulare alla rete del gestore e permette l’utilizzo di qualsiasi usim; 2) sim lock, che vincola l’uso del telefono ad una sola usim.
Inutile dire che sul web le informazioni per sbloccare i cellulari proliferano! E’ addirittura possibile acquistare via web l’hardware necessario all’operazione. La risposta non si è fatta attendere… E’ in corso, infatti, una interessante controversia che vede contrapposte la società di cui sopra, che ha citato in giudizio l’azienda di telefonia concorrente, chiedendo poco meno di 84 milioni di euro di danni. L’accusa è di aver incoraggiato i propri clienti a sbloccare i cellulari sia indirettamente, con promozioni ad hoc, sia direttamente con lo sblocco dei cellulari attuato nei negozi.
Il convenuto, da parte sua, lamenta che “il fenomeno di blocco dei telefoni limita la libertà del cliente, distorce il normale gioco della concorrenza, creando una barriera che disincentiva o impedisce l’eventuale passaggio del cliente ad altro operatore con la portabilità del numero, a causa della maggiore spesa che deve essere affrontata per l’acquisto di altro telefono.”
Questa, in breve, la situazione… Cerchiamo, ora, di fare chiarezza tra i dati normativi a disposizione, per capire se lo sblocco dei cellulari possa costituire condotta penalmente rilevante ai sensi degli articoli 615 ter e quater: “Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico” e “Detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici e telematici”.
Per completezza di analisi e prima di passare alla disamina del caso, è bene richiamare, accanto alle norme penalistiche, la legge sul diritto d’autore e le norme relative ai contratti (artt.1341-1342) con riferimento alle “Condizioni generali di contratto” e “Contratto concluso mediante formulari”e il novello codice in materia dei dati personali, e valutare punto per punto come il caso in esame si configuri rispetto alle varie disposizioni di legge.
1. Innanzitutto, sarebbe opportuno partire dal contratto firmato, leggerlo attentamente cercando la voce relativa al vincolo in oggetto: viene espressamente richiamato il blocco del cellulare? Se la risposta è no, dovremmo concludere che ciò per cui non abbiamo firmato non può esserci successivamente addebitato o accollato. E, a ben vedere, nel caso di specie il blocco imposto dal gestore, qualora fosse espressamente previsto dal contratto, creando un palese squilibrio tra le posizioni dei due contraenti, non rientrerebbe nell’alveo della disciplina delle clausole vessatorie ? In caso affermativo, la clausola dovrebbe essere approvata mediante sottoscrizione apposita, pena la nullità della stessa.
2. La disciplina civilistica consente al proprietario di disporre liberamente del bene acquistato, senza che ciò possa arrecare nocumento a terzi, è ovvio, e altrettanto ovvio è che siano esclusi da tale disciplina i cellulari in comodato, che rimangono di proprietà del gestore.
3. La violazione/modifica del software protetto da copyright (nel caso di specie il firmware del cellulare), non sussisterebbe, in quanto la possibilità dello sblocco è insita nel firmware stesso.
4. E ancora, bisognerebbe riflettere sulla sussistenza di una violazione o accesso non autorizzato a sistemi informatici, posto che le sim funzionanti di altri gestori sono autorizzate e registrate presso il gestore di appartenenza.
5. Il codice sulla protezione dei dati non consente di trasmettere i dati di un IMEI, considerato dato personale del cliente, tra gestori. Per chiarezza ricordiamo che il suddetto codice è una sorta di numero di telaio del terminale che l’utente può trovare, oltre che sulla scatola del telefono, dietro la batteria o digitando sulla tastiera una breve sequenza.
Ciò premesso, non dimentichiamo che, accendendo il cellulare, sono tre i dati che viaggiano sulla rete del proprio gestore 1) IMEI; 2) numero di telefono; 3) identificativo sim HRL) e al massimo uno sulla rete del gestore che riceve la chiamata (numero di telefono se non nascosto). Dovremmo quindi inferirne che se il gestore “A” riceve una chiamata non potrà mai capire se è stato usato un cellulare venduto da lui e sbloccato con la SIM del gestore “B”, posto che non viene trasmesso IMEI.
Dott.ssa Cristina Vizzari (che ringraziamo moltissimo per le delucidazioni!)
Consulente legale, Master in Diritto delle Reti Telematiche, Univ. di Messina.
Per informazioni:info@fiammella.it
Inviato: Dom Ago 28, 2005 9:27 am Oggetto: legale?
Denunciate 30 persone perché sbloccavano i videofonini 3
La Polizia Postale, accogliendo una richiesta dell'operatore Tre, ha condotto un'indagine che ha portato alla denuncia di 30 persone che rimuovevano i blocchi dai videofonini venduti dall'operatore.
E' infatti una prassi piuttosto diffusa acquistare a prezzi stracciati terminali UMTS di ultima generazione marchiati Tre, che hanno come caratteristica quella di poter funzionare solo con schede dell'operatore (operator lock) e poi rivolgersi a canali "ufficiosi" che dietro compenso rimuovonbo questi blocchi rendendo di fatto utilizzabile l'apparato senza limitazioni.
I mezzi con cui si possono eliminare queste protezioni sono vari: citiamo particolari cavi USB, aggiornamenti del Firmware o Flex, particolari clip da collegarsi alle porte di connessione del telefono.
L'operazione è scattata in diverse regioni ad opera dei Compartimenti di Polizia Postale di Lazio, Abruzzo, Campania, Lombardia, Toscana, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Veneto, che attraverso varie perquisizioni domicilari sono arrivati alla denuncia di queste persone.
Si profila quindi sempre di più un giro di vite nei confronti di questa pratica che specialmente nel corso dell'ultimo anno aveva portato all'operatore un consistente danno economico.
Articolo datato 22/8/2005
Tratto dal sito:http://www.cellulare.it/
Commercianti aprite gli occhi non vale la pena
Una cosa è il fai da tè è un a cosa il commercio.
hanno chiuso all-unlock.com ... ad ogni modo noi continuiamo a STUDIARE lo sblocco... e NON LO FACCIAMO A SCOPO DI LUCRO, ma per il semplice STUDIO dello stesso... come dice la dottoressa sopra, ognuno è libero di fare ciò che vuole con ciò che è sua proprietà... OK _________________ Condividi il tuo sapere.
Bravo Mat. Purtroppo i siti che fanno questo tipo di cose proliferano a più non posso in particolare quelli stranieri che addirittura ti dicono di sbloccartelo a distanza basta che paghi (come facciano proprio non l'ho capito)Probabilmente nelle loro nazioni questo tipo di attività è legale.Booo! Comunque come ho detto nel messaggio precedente studiare và bene commerciare nò!Meditate gente meditate.
modifico il messaggio perche leggendo nel forum ho trovato la risposta alle mie domande
gentilmente concessaci dall'amico Alfredo 1000 in data odierna eccola:
In data 23 agosto 2005 ho richiesto e pagato un codice di sblocco per il mio a1000 sul sito http://www.motounlocknow.com/. Mi dicevano che mi avrebbero mandato il codice entro 24 48 ore. Non ho visto niente, io continuo a mandare email tutti i giorni di sollecito, ma non ricevo niente. Sono stato truffato.
Questo è un esempio di cosa fanno in rete per spillare soldi alla gente.
Registrato: Aug 07, 2005 Messaggi: 265 Località: casa mia
Inviato: Sab Set 03, 2005 2:06 pm Oggetto:
Vorrei esprimere la mia opinione, che si rifà a fatti che conosco, dal punto di vista pratico, relativamente bene, ma che non può certo essere definita "parere qualificato"; è, diciamo così, tanto per parlare inutilmente...
Tutto ciò che afferma la d.ssa Vizzari è sicuramente vero (ci mancherebbe altro!) ma il problema legale reale, non sta, a mio modo di vedere, nell'alterazione "del cellulare" (anche globalmente inteso) ma solo nell'alterazione del firmware.
Infatti, in ogni caso, tutti i prodotti software (e più in generale tutti i prodotti d'ingegno) non possono venire venduti; vengono venduti o una licenza d'uso, oppure i diritti sul prodotto.
Nel caso dell'acquisto del cellulare, sicuramente l'acquirente può disporre liberamente del bene acquistato; ma non è così per il firmware del cellulare, per il semplice motivo che esso non viene comunque "acquistato", ma resta di proprietà del detentore dei diritti.
Quindi, flashare un cellulare o sbloccarlo è illegale non perchè si è alterato il cellulare, ma perchè ci si è comunque avvalsi di procedure che sono interveute sul firmware. Per flashare il cellulare occorre avere l'autorizzazione da parte del detentore dei diritti all'utilizzo del firmware che si sta flashando; e la stessa condizione vale per lo sblocco.
Quanto affermato dalla d.ssa Vizzari non ha alcun risvolto pratico; il fatto che all'interno del firmware esista la possibilità di sblocco lo pone sullo stesso piano del software registrabile con numero di serie: nel software che può essere "sbloccato" (ad es. shareware) è sicuramente prevista la possibilità di sblocco, ma lo sblocco è legale SE E SOLO SE si è in possesso dell'autorizzazione da parte del detentore dei diritti (la "Licenza"), e non se si è trovato un numero di serie su Internet o se si è riusciti a scrivere un keygen.
Quindi, secondo me, il fatto che sia in qualche modo illegale è fuor di dubbio; ciò su cui nutro invece seri dubbi è invece il soggetto nei confronti del quale si commette l'illecito. Se infatti il mio ragionamento è corretto, solo LG, o Motorola (o SonyEricsson, o ChiVoleteVoiPurchèProducaCellulari) possono accampare diritti sulla violazione, e non certo 3 o Vodafone; questo, ovviamente, a meno che il produttore del telefono non abbia in qualche modo trasferito a loro i diritti sul firmware.
Il fatto che la Polizia Postale conduca delle azioni su richiesta dell'operatore 3, non significa in alcun modo che l'azione sia corretta, ma solo che chi aderisce ad una richiesta e prende iniziative non ha studiato bene il problema, oppure fa finta di non averlo studiato (perchè l'operatore 3 in Italia avrà sicuramente i suoi agganci). E questo è possibile solo perchè, di fronte alla legge, il consumatore è praticamente indifeso.
Infatti, l'affermazione che possano venire acquistati "a prezzi stracciati terminali UMTS di ultima generazione" è semplicemente una BUGIA. Ognuno paga il terminale ESATTAMENTE per ciò che vale. Su questo forum ( e non solo) sappiamo tutti quanti come in diversi modelli, venduti a prezzi diversi, l'unica cosa che cambi sia l'aspetto estetico ed il firmware, mentre l'hardware sia assolutamente identico. Ed è proprio questo che da la possibilità di trasformare un cellulare in un altro flashandolo.
Quindi, quello che ognuno di noi paga è il firmware, o per essere più precisi, la possibilità di aver attivate determinate funzioni del firmware che consentano di usufruire di determinate caratteristiche dell'hardware. Quando ci viene venduto un cellulare in qualche modo limitato, questo non può in alcun modo essere paragonato al cellulare originale. Un LG 8330 brandizzato non è un 8330 limitato; semplicemente NON E' AFFATTO un 8330. Eppure questo processo di "azzoppamento" del telefono è un processo che richiede denaro. 3 acquista i cellulari 8330 originali, e deve in più pagare alcuni programmatori perchè variino il firmware originario di LG (o deve pagare LG perchè gli scriva un firmware "custom"). Poi li immette sul mercato sostenendo che siano degli 8330 prendendo in giro gli utenti e costringendoli ad un contratto che evidentemente porterà gli stessi, nell'arco di un anno, ad aver speso molto di più del costo dell'8330 originale, più le spese di "brandizzazione". E se qualcuno cerca di sottrarsi a questo (sempre ricordando che questo qualcuno non ha acquistato un 8330 ma un cellulare azzoppato, pagandolo quindi per quello che valeva) avverte la Polizia Postale.
Conclusione: sbloccate quello che volete ma non fatevi beccare _________________ Per come la vedo io, tutte le persone si dividono in 10 categorie: quelle che comprendono la numerazione binaria, e quelle che non riescono a comprenderla
___________________________________________________
Inviato: Mar Ott 11, 2005 2:25 pm Oggetto: Sblocco cell.
Ciao a tutti.
Partecipo anche io alla discussione con un paio di considerazioni.
Premesso che posseggo cinque terminali UMTS di cui uno LG8380 che non
ho intenzione di sbloccare in quanto la garanzia sul telefono è tutto sommato
buona e veloce (lo sostituiscono per intero entro 10 giorni testati) e la tariffa 3
in uso è migliore rispetto a Vod-Tim.
Detto cio l'errore di 3 è non fare leva su questo tipo di servizio che è importante.
Nessuno infatti ti sostituisce il tel a prescindere con uno nuovo. Ecco che messa
così l'op lock avrebbe più senso.
Cio che però mi infastidisce è che:
1) In Spagna Amena o Movistar bloccano il tel al massimo per 6 mesi e non di più.
e così accade in molti altri Paesi. Perchè in Italia 1 anno?
2) Se il sim unlock è una violazione del copyright perchè 3 può levarla a 200€
senza commettere un reato? Mica la 3 ha acquistato i diritti del software Nec
o Sony o che.
3) Perchè se sulla mia confezione del Motorola A835 c'è scritto "3 dopo un anno
leverà gratuitamente questa limitazione" senza specificare altro, il telefono dovrà
funzionare solo con schede 3? Non c'è scritto, ma c'è scritto "leverà" quindi
sono autorizzato a pensare che leverà l'op lock.
4) Perchè comprando una sim ed un tel Voda o Wind mi danno un contratto di due
pagine da firmare e con tre c'è un adesivo con scritto se lo strappi accetti?
Ma che vor di??
5) Ma sopratutto perchè la 3 non controlla i suoi centri anzichè quelli Vodafone?
Andate in tre o quattro centri e chiedete informazioni, ogni venditore vi dirà una
cosa diversa. Chi vi da 100€ di chiamate, chi dice che sono servizi, chi che è
rottamazione, poi devi dare il numero di carta di credito... poca trasparenza.
Parto dal presupposto che tutti i gestori sono poco chiari (Tim Docet) e che sta a noi
vegliare, ma non sono assolutamente a favore del blocco selvaggio.
L'operatore 3 ha una carta dei servizi che non applica ed è giusto che se l'utente
a 0,60€ non riceve la giusta risposta dagli operatori decida di mettere un altra scheda in
quello che è il SUO telefono da lui PAGATO con i SUOI euro!
E poi basta con sto copyright stupido, se lo avessimo applicato quarant'anni fa
la buonanima di Agnelli si sarebbe dovuta incacchiare ogni volta che uno metteva
un volante diverso alla 500 perchè modificava il design originale della vettura a danno
dell'idea del designer....
Quello che pago è MIO software compreso e lo posso anche sfasciare se voglio.
Inviato: Gio Ott 13, 2005 2:44 pm Oggetto: tre in malafede
Qualche notazione...
Affermare che il firmware non può essere toccato è una balla: quando compro un telefonino lo ACQUISTO, non compro una licenza software per un PC. Se poi voglio riprogrammarlo per fare il caffè e ne sono capace ben per me... Quello che non posso fare è estrarre il codice e fornirlo ad altri. Ma non è di questo che si parla.
Tre afferma che sbloccare il telefonino è violazione delle norme contrattuali... poi però gioca sull'ambiguita sim lock e op-lock...
Nel mio caso si è rifiutata di sbloccare un telefonino acquistato prima di luglio 2004, facendo riferimento al contratto valido dopo luglio 2004, dove ci sono articoli CHE NON ESISTONO SU QUELLO CHE IO HO FIRMATO!
Non ho sbloccato il telefonino (non ne vale la pena per il citofono motorola A835)... li ho semplicemente mandati a cagare!!!
Tre è stata una grande delusione: tanta pubblicità e poca sostanza... guardate le nuove tariffe wind e meditate!
Salve, devo chiedere una cosa, voglio sapere videotelefonino dopo modifica da 3 ita a tim o vodafone se non usi piu 3 ita e ne ricarica fino a scade poi si blocca anche videofonino?
PS:scusa non ho scritto bene come frase
Salve, devo chiedere una cosa, voglio sapere videotelefonino dopo modifica da 3 ita a tim o vodafone se non usi piu 3 ita e ne ricarica fino a scade poi si blocca anche videofonino?
PS:scusa non ho scritto bene come frase
per cortesia non andiamo fuori argomento... crea una nuova discussione per questo... _________________ Condividi il tuo sapere.
La dottoressa Vizzari è stata chiarissima.Nel momento in cui si acquista un prodotto di qualsiasi genere se ne diventa proprietari a tutti gli effetti e da proprietari si ha la possibilità di modificare a proprio piacimento il prodotto acquistato.
Facciamo l'esempio dei cellulari 3: al momento dell'acquisto sulla confezione è scritto che il cellulare funziona solo con la sua usim abbinata e che non è possibile rimuovere il blocco nemmeno a pagamento. Nessuno però ti fa firmare una carta in cui è palesemente vietato dalla legge modificare il cellulare, loro ti dicono semplicemente che loro non lo fanno( ovviamente per non perdere clienti e danaro )
Spesso nei forum si legge di persone che hanno sbloccato un cellulare in comodato d'uso che in seguito allo sblocco si è guastato, in questo caso se si viene scoperti, si incorre in sanzioni nonchè nel sequestro dell'oggetto poichè esso non è di proprietà ma bensì è "in affitto".Inoltre e bene ricordare che un eventuale manomissione del cellulare provoca l'immediata decadenza della garanzia e considerato il prezzo irrisorio di alcuni cellulari 3 un'eventuale riparazione fuori garanzia potrebbe risultare molto più onerosa dell'acquisto di un altro nuovo.
Registrato: Dec 11, 2004 Messaggi: 1019 Località: Napoli
Inviato: Mer Feb 01, 2006 3:19 pm Oggetto:
ti correggo il cellulare e come se tu lo pagassi a rate...
prendiamo per esempio il 6680, il quale si paga 9? subito e il resto in tre anni, tramite la firma di un controtto, nella quale si assicura la tre che il telefono varra pagato in tre anni. il pagamento avviene con la spesa minima di non so quanto al mese. se si possiede un abbonamento, il minimo al mese viene messo il bolletta mentre con carta di credito se li pigliano e basta.
quindi e piu o meno come col mutuo. quindi lo si puo modificare a proprio pacimento in quanto e a tutti gli effetti di proprieta.
dopo tre anni se la tre vuole qlk da voi, potete andare tranquillamente incontro a causa legale. (E LA VINCERETE)
il telefono non potrebbe mai essere in affitto, in quanto non si puo controllare il telefonino essendo MOBILE.
in poke parole... fate quello che vi pare perche e vostro! _________________ il Caporedattore napoli1890
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La Redazione di Technomat.net è aperta:
dal LUNEDI al VENERDI, dalle 15 alle 22;
la DOMENICA, dalle 18 alle 20;
SABATO Riposo settimanale.
La Redazione è raggiungibile all'indirizzo e-mail redazione@technomat.net.
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La Mamma Mi Ha Dato la Vita, il Napoli la Ragione per Viverla Vivo la Mia Vita unQuarto di Miglia per Volta... in Quei Dieci Secondi Sono Libero...!
ti correggo il cellulare e come se tu lo pagassi a rate...
prendiamo per esempio il 6680, il quale si paga 9? subito e il resto in tre anni, tramite la firma di un controtto, nella quale si assicura la tre che il telefono varra pagato in tre anni. il pagamento avviene con la spesa minima di non so quanto al mese. se si possiede un abbonamento, il minimo al mese viene messo il bolletta mentre con carta di credito se li pigliano e basta.
quindi e piu o meno come col mutuo. quindi lo si puo modificare a proprio pacimento in quanto e a tutti gli effetti di proprieta.
dopo tre anni se la tre vuole qlk da voi, potete andare tranquillamente incontro a causa legale. (E LA VINCERETE)
il telefono non potrebbe mai essere in affitto, in quanto non si puo controllare il telefonino essendo MOBILE.
in poke parole... fate quello che vi pare perche e vostro!
Mi dispiace contraddirti, ma ti sbagli. Nel caso del telefono in affitto come quello che hai citato tu non paghi il noleggio ma la casko ovvero l'assicurazione. Il telefono resta dell'H3G spa. In quel caso agisci su un bene di loro proprietà e puoi incorrere in sanzioni.
Nel caso dell'acquisto invece puoi farci ciò che vuoi. Il bene è di tua proprietà. _________________ Condividi il tuo sapere.