Inviato: Mar Feb 07, 2006 12:38 pm Oggetto: Antenna wi-fi con le pringles.....come si fa????
Allora... avendo trovato un hot spot nei dintorni di casa mia mi sono cimentato nel realizzare quello che forse è una leggenda qui in italia.... sto cercando di costruire una antenna wi-fi col barattolo delle pringles...dopo tre settimane di lavoro...e due tentativi... seguendo scrupolosamente alcuni manuali, non sono ancora riuscito ad amplificare il segnare x farlo arrivare + potente a casa....ke normalmente mi arriva al 20% in condizioni ottimali...e non ovunque ma solo in una camera...tra l'altro non mia ........
Qlkno si è mai cimentato o informato??????????????????????????
Hai ragione, qui in italia probabilmente è solo una leggenda, io nemmeno ne ero a conoscenza, cmq fammi capire meglio, allora da ciò che so io, gli hot spot sono dei nodi per reti wireless, e permettono di collegarsi ad internet ovunque ci troviamo, senza fili naturalmente , e questi "nodi" servono per emanare il segnale giusto??adesso tu ne hai trovato uno vicino casa tua e lo puoi già sfruttare al 20% ma non in camera tua purtroppo, quindi vuoi costruire un'antenna che riceve il segnale dall'hot e funge da base per il pc in modo da poter sfruttare quel 20% anke in camera tua giusto??La cosa ke non ho capito è come fai a sapere che arriva al 20% il segnale da te??Poi perchè non ci posti le guide che hai seguito??sono curioso di provare ankio, e casomai di confrontare i risultati con te
caro linvx il sottoscritto ci ha perso un inverno a capire come si poteva fare una rete wireless del raggio di 2 km.. alla fine non se ne è fatto di nulla ma la cosa mi affascina ancora... avevo trovato info su un sito web... magari trovo l'indirizzo _________________ Condividi il tuo sapere.
2Km!!!ma hai provato sempre con il metodo che vuole adottare linvx??magari trova il link, io cerco altre info in merito, dal momento che non ho mai sentito parlare di questi progetti, mi incuriosisce la cosa
Esplode la mania del wi-fi un pò per quel pruriginoso gusto di esplorare la flessibilità della tecnologia, un pò per effettiva necessità soddisfatta dalla nuova tecnica che di fatto supera i limiti fisici della trasmissione di informazioni via cavo.
La nuova febbre legata al wi-fi manda in fibrillazione tutti i newsgroup degli specialisti che sull'autostrada di Internet si scambiano informazioni spingendo oltre la fantasia.
Una lattina di Coca Cola può trasformarsi in un antenna, meglio se è un involucro di carta stagnata come quello delle patatine Pringles, ecco che la tecnologia fai da te azzera tutto, svuotando i forzieri di chi vuol fare di Internet un affare contro coloro, sono tanti, che attraverso la rete 'espropriano' egemonie, monopoli e know how.
Ci va di mezzo anche il wi fi, il nuovo protocollo che ha aperto la strada alla una tecnologia di connessione in cui i dati vengono trasmessi via radiofrequenza. I dispositivi elettronici di una rete locale non hanno bisogno di cavi o di una connessione fisica per potere dialogare tra loro ma soltanto di un chip integrato internamente che sia in grado di trasmettere e ricevere dati attraverso onde radio.
Rispetto a una connessione cablata che necessita la stesura di cavi e canaline, una WLAN si ottiene con una installazione veloce, semplice e flessibile, quindi è possibile una notevole riduzione dei costi di impiantistica ed un accesso flessibile alla rete. Per gli utenti la mobilità è il vantaggio maggiore: all'interno del network wireless è possibile spostarsi con il proprio dispositivo senza pensare a cavi e fili. Immaginatevi l'eventualità di spostarsi in una sala riunioni o in un altro ufficio.
La trasmissione dei dati avviene nell'area locale entro i 50-80 metri indoor (100-150 metri outdoor). Le soluzioni wireless sono particolarmente adatte per luoghi dove non è possibile o agevole cablare una rete locale, come edifici storici e installazioni transitorie oppure per le aree di ricevimento e cortesia negli alberghi o aeroporti.
Su questa nuova frontiera si sono dovute attestare le norme che regolano l'etere e i canali di trasmissione. Anche l'Italia si è allineata attraverso un decreto che offre la possibilità agli operatori del settore telecomunicazioni di fornire tramite tecnologia radio Wi-Fi (RadioLan e HiperLan) l'accesso del pubblico alle reti e ai servizi di telecomunicazioni, in locali aperti al pubblico o in aree confinate a frequentazione pubblica quali aeroporti, stazioni ferroviarie e marittime e centri commerciali.
Sono considerati Radio LAN quegli apparati operanti nelle bande di 2.4GHz (2400.0 - 2483.5MHz) e 5GHz (5150 - 5350MHz solo per uso indoor e 5470 - 5725MHz per uso indoor/outdoor). Più precisamente nelle note tecniche emanate dalla ERO (www.ero.dk) si parla di Radiolan con riferimento ai 2.4GHz e di Hiperlan con riferimento ai 5GHz.
Per ottenere il permesso alla distribuzione dei servizi è necessario presentare una domanda al Ministero con la quale è possibile iniziare le trasmissioni contestualmente alla sua presentazione dato che la stessa costituisce denuncia di inizio attività.
Fatta la legge trovato 'l'inganno'. Tutti a rovistare nella spazzatura per recuperare materiale di riciclo che, abbinato a qualche scheda 'hackerata', ti apre le porte dei punti di accesso pubblici.
Dotati di un’antenna, una semplice scheda 802.11b ci si collega a un altro utente senza file anche a silometri di distanza. C'è anche un sito che dice come fare; visitando l’Homebrew Antenna Shootout scopriamo che la tecnologia e la fantasia vanno d’accordo del mondo del Wi-Fi e che con una semplice scatola di patatine di può costruire una potente antenna.
Lo scopo di questo sito è infatti la costruzione, da zero, di semplici antenne per il wireless internet utilizzando materiali di recupero. Scatole della papatine Pringles, contenitori del caffe o scatole della pasta si possono facilmente trasformare in potenti antenne per costruire reti Wi-fi urbane o cittadine.
Il risultato è fuori dal comune: una scatola di papatine Pringles con tanto di connettore lancia i nostri dati nell’etere e ci permette di utilizzare la connessione internet del nostro vicino o del più vicino Hotspot pubblico.
Mi piace sottolineare l'ultima parte dal momento che non ne ero a conoscenza!!
Citazione:
Il risultato è fuori dal comune: una scatola di papatine Pringles con tanto di connettore lancia i nostri dati nell’etere e ci permette di utilizzare la connessione internet del nostro vicino o del più vicino Hotspot pubblico.
Ho trovato quest'ottima guida, con il calcolatore incluso in questo sito http://www.napoliwireless.net/cantenna.asp , non conoscendo come si costruisce una rete wi-fi mi potreste spiegare una volta fatta la cantenna come la si collega con il pc, e con quale software si può usare il wi-fi??Ho trovato anke questa foto nella quale è + semplice capire il funzionamento
la mia proposta è quella di creare qualcosa in contemporanea così possiamo confrontare i risultati... che ne dite? _________________ Condividi il tuo sapere.
ok per me va bene, comincio a reperire subito il materiale, però vorrei ke mi rispondeste alla domanda che ho fatto su, voglio capire dopo averla costruita come si collega al pc, e con quale software posso utilizzarla!cmq la guida su http://www.napoliwireless.net/cantenna.asp è ancora + dettagliata
ti serve una scheda di rete per la gestione del wifi interna o esterna... poi a quella potrai collegare, tramite cavetto coassiale che viene anche usato per le antenne per vedere la tv satellitare a bassissima perdita, la tua amatissima antenna... si possono raggiungere decine di chilometri se costruita bene e se si ha a disposizione abbastanza potenza... _________________ Condividi il tuo sapere.
si possono raggiungere decine di chilometri se costruita bene e se si ha a disposizione abbastanza potenza...
Cosa intendi per potenza??Questa cosa non mi è chiara. cioè da cosa ho capito io la radiofrequenza e quindi l'antenna che andremo a costruire funge da un normale filo telefonico, cioè trasmette e riceve dati giusto??Nel ricevere dei dati concepisco il concetto di potenza come "fonte da cui ricevo i dati", e quindi se la fonte è potente e la mia cantenna è fatta bene, io riesco a ricevere bene anke da molto lontano, in questo caso per fonte io intendo un hot spot!Ma nel caso inverso e cioè quando sono io ad inviare i dati "la potenza" in cosa è intesa??cioè io ho solo 1 pc con una cantenna, non sono un hot spot, come faccio a trasemttere i dati??mi viee logico da pensare non conoscendo il funzionamento wi-fi che l'hot spot serve ad entrambi i versi, cioè inviare dati e riceverli!ma così mi viene anke da pensare che senza un hot spot non posso far nulla, oppure prendendo spunto dalla citazione
Citazione:
Il risultato è fuori dal comune: una scatola di papatine Pringles con tanto di connettore lancia i nostri dati nell’etere e ci permette di utilizzare la connessione internet del nostro vicino o del più vicino Hotspot pubblico.
che posso utilizzare semplicemente la connessione wi-fi del mio vicino...mmm vorrei capire bene questo punto, resta il fatto che inizio subito a mangiare le pringols !!mat ma tu davvero ci hai perso un inverno intero??a che punto 6 arrivato con la costruzione???6 riuscito a combinare qualkosa?cioè a vedere qualke segnale confortante dell'effettivo funzionamento??
beh per quanto ne so io c'è della dissipazione e soprattuto non è da trascusare la resistenza del cavo... il segnale non è molto forte e non deve andare dissipato altrimenti l'antenna non serve a nulla... se hai maggiore potenza hai un segnale + forte... _________________ Condividi il tuo sapere.
we ragà scusate se ho risp ora ma...sembra strano non mi faceva entrare....ma che cxxxo!!!!!!!!!!
X risp a Doping........tutto si inizia con una spesa base di 20-30 euro....x un portatile è una semplice scheda pcmci wireless network (io ho una della sitecom)...
con una cosa come quella o come la cantenna......ti metti in cerca di hot spot....
gli hot spot sono dei punti in cui c'è del segnale....e se il segnale proviene da una rete non protetta, te puoi connetterti "a scrocco"....a 11Mbps....sai che significa??? adsl gratis....tutto gratis!!!!!!
ora il problema è che la "cantenna" funge solo da recettore di segnale come una normale scheda....il criterio....secondo alcuni calcoli...è che in base al diametro e lunghezza del barattolo...e in base all'altezza dell'antenna.......se x esempio la poni su un tetto di una casa è meglio(questione di ostacoli sulla linea retta del segnale)....la antenna può avere una portata + o - grande....
il fatto di avere un raggio di 2 km o 10km o chissà quanto dipende dal dispendio di tecnologie non nella portata del budget a nostra disposizione......
Cmq hotspot pubblici sono rari....in italia credo ci sia solo un esempio...una città intera...nn ricordo quale....
tornado al problema.....se io ho trovato l'hotspot ed è x esempio fuori casa(non è il mio esempio ma mi aiuterebbe tantissimo)come faccio a amplificare il segnare???????
forse dovrei rimettermi davanti allo studio delle onde....ke palle ma xkè a scuola non ero mai stato un secchione??????
si ma in effetti è quello ke ho kiesto io, se la cantenna funge solo da ricevitore come faccio a collegarmi in internet??1 pc quando è connesso trasmette anke dei dati sulla rete, per farsi identificare ad esempio...quindi per forza la cantenna deve anke trasmettere qualkosa giusto??e cmq mmmm ci tokkerebbe se l'hot spot non è vicino, amplificare il segnale in ingresso alla cantenna giusto??bè cerkiamo sul web qualke caso simile al tuo, vediamo se esiste una soluzione, altrimenti da come la vedo io(mai studiate le onde!!), ci vorrebbe qualke strumento per misurare appunto la frequenza del segnale in entrata ed anke in uscita dalla cantenna, in modo da verificare se il segnale viene amplificato o no!!poi tramite qualke studio e qualke esperimento aggiungere qualkosa alla cantenna per amplificare il segnale, al momento il nome dello strumento per misurare le onde mi sfugge, cmq si potrebbero fare questi vari esperimenti, sopratutto tu ke qualkosa già hai messo su
Raga non sò se ho avuto c**** cmq ho trovato vari hotspot vicino, il + vicino è a 3Km circa da casa mia, dovrebbe andare bene giusto?? cmq perchè non vi informate anke voi su http://intel.it.jiwire.com/ è un motore di ricerca per hot spot , vedete 1 pò...
Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora Vai a pagina 1, 2, 3, 4Successivo
Pagina 1 di 4
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum Non puoi rispondere ai Topic in questo forum Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi votare nei sondaggi in questo forum Non puoi allegare file in questo forum Non puoi scaricare file da questo forum